Cause spirituali e fisiche delle malattie

“La salute supera di gran lunga tutte le benedizioni della vita, tanto che un mendicante veramente sano è più felice di un re malato.” A. Schopenhauer

La malattia non nasce solo da un danno fisico o da un organo compromesso. Le sue radici affondano nella dimensione profonda dell’essere umano: l’Anima, i suoi compiti evolutivi, il carattere, gli stati psicologici che abitano la coscienza. Ogni disturbo è un messaggio, un segnale di riequilibrio, un richiamo a rivedere il nostro rapporto con noi stessi e con la vita.

L’amore per sé, l’ascolto interiore, il lavoro sulle emozioni e sui pensieri sono gli strumenti fondamentali della guarigione. La salute non è un caso: è il risultato di scelte, consapevolezza e saggezza quotidiana.

Che cos’è la malattia?

La malattia è una condizione che interferisce con la vita naturale dell’individuo. Nella visione vedica, non va combattuta come un nemico, ma compresa. Finché non si trasforma la causa interiore errori, vizi, attitudini sbagliate, ferite del passato il sintomo scomparso sarà sostituito da un altro, spesso più impegnativo.

La malattia è quindi uno strumento evolutivo: un segnale che indica una deviazione dal percorso autentico, una chiamata a ritrovare direzione e consapevolezza.

Le cause spirituali

Paure irrazionali, insoddisfazione, lamentele continue e confusione interiore distorcono l’aura. L’energia psichica negativa generata dalla mente si riflette nella struttura biologica del corpo.

Dalla nascita possiamo ereditare distorsioni energetiche che provengono da vite precedenti, dal campo familiare o dal nostro karma. Per questo la guarigione richiede introspezione, ascolto e un lavoro sulla coscienza.

La malattia è una funzione dell’ego: riflette ciò che una persona crea nel proprio mondo interiore. Anche i disturbi “fisici” hanno una risonanza psichica e morale.

Il cervello, attraverso il sistema nervoso, trasferisce stati emotivi nel corpo:

  • lo spavento paralizza,
  • una notizia sconvolgente stringe il cuore,
  • la vergogna fa arrossire il viso,
  • la paura secca la bocca.

Prima ancora che nel corpo, la malattia nasce nell’aura: sentimenti ed emozioni sono energie sottili capaci di nutrire o danneggiare.

Le cause fisiche

Nell’Universo gli elementi, terra, acqua, aria, fuoco, vivono in equilibrio grazie all’etere, lo Spirito. Quando un elemento prevale, si creano cataclismi. L’essere umano risponde allo stesso principio: è un campo quantistico in vibrazione costante. I pensieri alterano questo equilibrio e il corpo manifesta il disagio come sintomo.

Per ristabilire l’integrità della persona è necessario lavorare su tre livelli:

Spirito

Pensiero, valori morali, stato mentale, creatività.

Anima

Relazioni, sentimenti, rapporto con il mondo.

Corpo

Salute fisica, equilibrio energetico, vitalità.

L’essere umano come struttura energetica auto-guaritrice

Louise Hay e Vladimir Zhikarentsev hanno studiato le correlazioni tra emozioni, stati mentali e malattie, individuando le radici psicosomatiche di molti disturbi.

Ecco alcune delle principali connessioni:

  • Fegato: aggressività, temperamento esplosivo.
  • Calcoli biliari: delusione, amarezza.
  • Tiroide, seno, organi riproduttivi: rabbia nelle relazioni, insoddisfazione profonda.
  • Vescica: perfezionismo e senso eccessivo del dovere.
  • Depressione: impotenza dell’Anima, rifiuto del presente.
  • Reni e surreni: paura, ansia intensa.
  • Anemia e leucemia: fragilità interiore, sfiducia nella vita.
  • Artrite e gotta: bisogno di controllo, intolleranza, rabbia repressa.
  • Sovrappeso: conflitti interiori, ferite emotive, bisogno di protezione.
  • Ipertensione: tensione interna, repressione emotiva, ricerca costante di approvazione.
  • Infarti e ictus: lotta contro il destino, rabbia non espressa.
  • Sclerosi multipla: rigidità mentale.
  • Diabete: incapacità di accettare il cambiamento, durezza emotiva.

Autoregolazione mentale ed equilibrio energetico

Secondo Louise Hay, la malattia può regredire modificando gli schemi mentali:
visualizzazioni, affermazioni, respirazione consapevole e rilassamento profondo agiscono direttamente sul campo energetico.

Pratiche di benessere consigliate

  • Coltivare ottimismo e gratitudine.
  • Ripetere affermazioni vitali:
    “Sono grato per la mia vita”, “Merito salute e armonia”, “Sono parte dell’energia universale”.
  • Meditare per raggiungere la pace interiore.
  • Apprezzare la bellezza della vita, nutrendo l’energia vitale.
  • Praticare visualizzazioni di purificazione:
    immaginare una pioggia luminosa che lava il corpo, un raggio bianco che dissolve i disturbi, l’organo malato che torna integro ed energico.

La ripetizione costante di questi esercizi per un mese, seguita da tre settimane di pausa e un nuovo ciclo, favorisce un profondo riassetto interno.

La frequenza delle emozioni

Emozioni a bassa frequenza, rabbia, rancore, orgoglio, disprezzo, risentimento, irritazione,  generano blocchi energetici e indeboliscono l’immunità. La mente egoica crea squilibri che, nel tempo, minano la salute.

La strada della guarigione è la gestione consapevole delle emozioni:
gioia, fiducia, creatività, soddisfazione.

Queste qualità armonizzano l’intero campo energetico e riattivano il processo naturale di autoguarigione.

Un percorso personalizzato di purificazione, unito alla canalizzazione dei canali cosmoenergetici, rende questo processo più rapido, profondo ed efficace.

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